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sabato
 
24 novembre 2013
ore 20,30
 
Napoli Stadio San Paolo

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Serie A 2013-2014

rinnovo Hamsik

20 aprile 2012
Napoli Club

I dettagli del nuovo contratto di Hamsik:

Il nuovo accordo scadrà nel 2016
 

Nella giornata di ieri il centrocampista slovacco Marek Hamsik ha rinnovato per un'ulteriore anno il suo contratto con il Napoli. Il calciatore ha ora un accordo col club azzurro fino a giugno 2016, dodici mesi in più rispetto alla precedente stipula. L'edizione odierna del Corriere dello Sport riporta i dettagli del nuovo contratto: il calciatore guadagnerà due milioni di euro più bonus. Aumento considerevole se si pensa che in precedenza Hamsik guadagnava 1.3 milioni di euro netti l'anno.

Lavezzi può partire

20 aprile 2012
Napoli Club

Lavezzi può partire: nel mirino cinque attaccanti per sostituire il pocho

La clausola rescissoria nel contratto del pocho non può far dormire sonni tranquilli alla dirigenza azzurra
 

La clausola presente nel contratto di Ezequiel Lavezzi non può far dormire sonni tranquilli al Napoli. In caso di offerta di 32 milioni di euro la società azzurra dovrà lasciar partire l'attaccante argentino. Le squadre che seguono il pocho non mancano: dall'Anzhi al Psg, passando per le piste inglese Chelsea e Manchester City. 

Per questo motivo, secondo l'edizione odierna de Il Mattino, il Napoli sta già lavorando in previsione di una possibile sostituzione di Lavezzi. Cinque i nomi presenti sul taccuino dei dirigenti azzurri: Stevan Jovetic della Fiorentina, Giuseppe Rossi (Villarreal), Luis Muriel (Udinese, ma attualmente in prestito al Lecce), Gaston Ramirez (Bologna), Seydou Doumbia (Cska Mosca).

Prossimo anno classifiche stravolte

18 aprile 2012
Napoli Club
Il legale del Napoli: "Prossimo anno classifiche stravolte, ma il Napoli non ha nulla da temere"

 

"Non ho motivi di mettere in discussione il contenuto del verbale pubblicato ieri sulla Gazzetta. Resta però da capire se è vero o no che Gianello abbia poi parlato veramente con Paolo Cannavaro e Grava. Circostanza, questa, tutta ancora da chiarire e da dimostrare. E che cambierebbe non di poco le eventuali responsabilità del Napoli". Il giorno dopo Mattia Grassani, legale di fiducia del club azzurro, è già in azione. Mentre il Napoli e i giocatori tirati in ballo dal verbale dell’ex portiere azzurro si blindano nel silenzio più assoluto, Aurelio De Laurentiis non ha perso tempo: "Il presidente è sereno e per nulla turbato dall’episodio – racconta – Mi ha spiegato che lui è più che sicuro dei valori sportivi e morali dei suoi tesserati. È pronto a mettere una mano sul fuoco su ognuno dei giocatori azzurri. Atti ufficiali? Non possiamo fare nulla finché non abbiamo notifiche da parte delle autorità giudiziarie".

venti di tempesta

18 aprile 2012
Napoli Club
Venti di tempesta

L´indagine sui malaffari del pallone coinvolge 12 società di serie A: il Napoli rischia l´esclusione dall´Europa
Venti di tempesta Una bufera. È quella che nuovamente si abbatterà sul calcio italiano, ma con una violenza superiore a quella provocata dalla prima inchiesta sulle scommesse, aperta dieci mesi fa dalla Procura di Cremona, l´operazione "Last Bet" che vede come principali imputati due ex nazionali, Beppe Signori e Cristiano Doni. L´indagine sui malaffari del pallone si è allargata, attento è il lavoro dei pm di Napoli e Bari, come quello del procuratore federale Stefano Palazzi, che cerca di accelerare i tempi. I primi deferimenti potrebbero arrivare entro fine aprile affinchè i primi processi possano cominciare in maggio. Il presidente federale Giancarlo Abete ha chiesto massima celerità e, ovviamente, massima fermezza nei confronti di società e tesserati. Calciatori, tecnici e dirigenti da settimane sfilano davanti ai pm di Bari, Cremona e Napoli e ai collaboratori del procuratore federale.

I possibili reati Al momento vi sono accertamenti in corso su 12 società di serie A, dall´Atalanta all´Udinese. Ma altre, anche di altissimo livello (escluse Juve e Milan in lotta per lo scudetto 2012), potrebbero essere chiamate in causa perchè ampio materiale i pentiti Carlo Gervasoni e Andrea Masiello hanno fornito agli inquirenti, spesso però riferendo discorsi ascoltati nel giro degli scommettitori, "bande" dell´Est europeo o dell´Asia. Ad esempio, Gervasoni, ex difensore del Piacenza, ha chiamato in causa Massimo Mezzaroma, il presidente del Siena, per una presunta combine con il Modena nello scorso campionato. Per omessa denuncia (quella che può riguardare i difensori del Napoli, Cannavaro e Grava, che non denunciarono la "richiesta" di Gianello prima di Samp-Napoli) e responsabilità oggettiva c´è il rischio di penalizzazioni per molte società. E quelle che sono in corsa per un posto in Europa rischiano di perderlo perchè l´Uefa è stata chiara: non saranno ammessi club condannati per illecito sportivo.

La sferzata di Petrucci Da tempo, non soltanto per il caso-scommesse, le società chiedono di cancellare il principio della responsabilità oggettiva. Ma il presidente del Coni, Gianni Petrucci, ha ribadito: "Spero che nell´assemblea di Lega di venerdì un presidente si alzi in piedi e chieda di togliere dall´ordine del giorno il punto sulla modifica della responsabilità oggettiva. Non sarà rivista, è uno dei capisaldi dello sport, non solo italiano, e poi serve l´approvazione del Coni". La proposta è stata avanzata da Claudio Lotito, presidente della Lazio, che in seguito alla condanna per Calciopoli dovrebbe lasciare l´incarico di consigliere di Lega e consigliere della Figc. Proprio la Lazio è uno dei club che rischia di più. Due suoi giocatori rappresentativi, Mauri e Brocchi, sono stati interrogati venerdì scorso dalla Procura federale. Ci sono ombre su due partite del finale dello scorso campionato, quelle contro il Genoa e la Lazio, vinte dai biancocelesti - in corsa per il terzo posto in classifica - con lo stesso punteggio, 4-2. Palazzi dovrà ascoltare i tesserati del Napoli, Cannavaro e Grava, e l´ex tesserato azzurro Gianello sull´ultima partita del campionato 2009-2010, persa in casa della Samp per 1-0, mentre per una precedente gara - quella persa in casa contro il Parma, presente a bordocampo il figlio del boss Lorusso - gli accertamenti non avrebbero evidenziato coinvolgimenti diretti di calciatori.
L´Udinese, altra candidata alla Champions, è stata chiamata in ballo da Masiello per la partita contro il Bari: il calciatore dell´Atalanta ha fatto anche i nomi di due nazionali, gli attuali juventini Bonucci e Pepe. Lotta per la B. Penalizzata di 6 punti nella scorsa estate, l´Atalanta rischia perchè suoi tesserati potrebbero essere stati coinvolti nella "manipolazione" della partita contro il Padova. La posizione di altre tre società - Bologna, Lecce e Siena - potrebbe essersi aggravata agli occhi degli inquirenti federali dopo le rivelazioni di Gervasoni e Masiello: tra i giocatori chiamati in causa il capitano rossoblu Di Vaio e il difensore Portanova. Il Lecce, che sta generosamente tentando di assicurarsi la salvezza sul campo, è nel mirino per quel derby con il Bari, diventato uno dei casi più scottanti del campionato 2010-2011 perchè Masiello ha dichiarato di aver ricevuto 230mila in contanti per aggiustare la partita al San Nicola, commettendo un clamoroso autogol. Accertamenti erano stati effettuati anche sulla terz´ultima partita dello scorso campionato, persa dal Napoli per 2-1: il primo gol dei giallorossi venne segnato da Corvia, poi coinvolto nell´inchiesta di Cremona.
Fonte: SoloNapoli

13 ^ giornata

 
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