prossimo incontro

sabato
 
24 novembre 2013
ore 20,30
 
Napoli Stadio San Paolo

classifica

 
Roma 32
Juventus 31
Napoli 28
Inter 25
Fiorentina 24
Verona 22
Genoa 17
Lazio 16
Atalanta 16
Milan 13
Parma 13
Udinese 13
Cagliari 13
Torino 12
Livorno 12
Bologna 10
Sassuolo 10
Sampdoria 9
Catania 9
Chievo 6

Serie A 2013-2014

O surdat 'nnammurato

21 maggio 2012
Napoli Club

O surdat 'nnammurato è tornato a casa: "amico" juventino... CANTALA ADESSO!


 

Dove eravamo rimasti? Ah si. Torino. Era il 2 aprile. La Juve batte il Napoli e sugli spalti juventini si alza un coro . Un coro familiare. Che negli ultimi anni risuona nella testa del popolo bianconero come il suono della sveglia che ti ridesta dagli antichi fasti e ti riporta alla triste realtà.

AFFETTI DA UNA STRANA FORMA DI CLEPTOMANIA – In quella sera lo Juventus Stadium cantava ‘O surdato 'nnammurato non avendo niente di proprio da cantare. C’è chi si diverte con poco e chi ha bisogno di prendere dagli altri tutto quello che ho. Una strana forma di CLEPTOMANIA che da anni pervade la vecchia signora.

VENDETTA, PIATTO FREDDO – Se l’erano legata al dito gli azzurri. Mazzarri ribatteva: “L’hanno sentita troppe volte, l’hanno imparata a memoria”. Sulla stessa linea capitan Cannavaro. Ma quei cori non erano proprio andati giù. Serviva l’occasione per restituire l’inno ai legittimi proprietari. Serviva la gara per far urlare a squarciagola il popolo azzurro.

LISTEN AND REPEAT – Il destino su questo non inganna mai. Arriva la gara perfetta. Una vendetta da servire su un piatto freddo. In una notte romana. In una notte dove sogni azzurri si mescolano con la speranza bianconera di fare l’accoppiata con lo scudetto. “La Coppa Italia è la nostra Champions” aveva dichiarato Marchisio in uno dei mercoledì trascorsi davanti alla tv. Una Coppa che la Juve voleva fortemente. Una Coppa che resterà un sogno di una notte di metà primavera. E’ il Napoli a festeggiare. E’ Napoli a festeggiare. La sua gente. Le sue voci. Il suo inno. ‘O surdato nnammurato è TORNATO A CASA. Mi raccomando amico juventino. Ascoltala bene. Ascolta forte. Magari ti servirà la PROSSIMA VOLTA. Non stavolta.

 

Il match

19 maggio 2012
Napoli Club
 
probabili formazioni
Juventus (3-5-2): Buffon; Bonucci, Barzagli, Cáceres; Lichtsteiner, Vidal, Pirlo, Marchisio, Giaccherini; Vucinic, Del Piero. A disp. Storari, Estigarribia, Marrone, Pepe, Quagliarella, Matri, Borriello. All. Conte.
Napoli (3-4-2-1): De Sanctis; Campagnaro, Cannavaro, Aronica, Maggio;Dzemaili, Inler, Dossena; Hamsik, Lavezzi; Cavani. A disp. Rosati, Britos, Fernández, Zuniga, Ammendola, Pandev, Vargas. All. Mazzarri.

Arbitro: Brighi di Cesena.

 

tra fischi e applausi

14 maggio 2012
Napoli Club
CdS: "Lavezzi spacca il San Paolo"
Niente miracolo di Manchester. E neanche standing ovation al campione che va: Napoli anarchica e felice a metà. Spaccata a metà: Lavezzi fischiato e applaudito. Fischiato a raffica da un partito e poi incoronatoal grido di maradoniana memoria, Olè-Olè Pocho-Pocho. C'è il Napoli in campo, ma la scena e la passerella sono tutte di Ezequiel. Era prevedibile, considerando che la partita di ieri può davvero aver chiuso il suo ciclo al San Paolo. Era chiaro come il sole, che sarebbe finita così. Come quasi scritto era il verdetto dei campi: azzurri in Europa League. E poi azzurri applauditi a scena aperta e incitati a vincere la finale con la Juve: cori e striscioni senza sosta. La mente è già a Roma.

Mazzarri: "Una stagione comunque positiva"

14 maggio 2012
Napoli Club
Mazzarri: "Una stagione comunque positiva"
  

"Il rammarico è non aver vinto a Bologna perché avremmo potuto fare una piccola impresa conquistando il terzo posto"
Il tecnico del Napoli, Walter Mazzarri, parla ai microfoni di Sky Sport dopo l´ultima giornata di Serie A: "Non avevamo fissato alcun obiettivo ad inizio stagione. Abbiamo fatto bene in questa stagione sia in campionato sia in Champions. Il rammarico è non aver vinto a Bologna perché avremmo potuto fare una piccola impresa conquistando il terzo posto, ma la stagione si chiude in maniera positiva. Il nostro obiettivo era arrivare più in alto possibile e oggi siamo riusciti a cogliere una buona vittoria nonostante le 50 partite nelle gambe. Nessuno poteva dire che il Napoli potesse arrivare oltre il quinto posto. I punti in meo rispetto allo scorso anno sono dovuti alla Champions, che è più pesante dell´Europa League dove giocavo con la seconda squadra. Se si porta avanti la Champions come una grande squadra la fatica si fa sentire ed è normale in squadra come il Milan o l´Inter, figuriamoci al Napoli".

I fischi per Lavezzi come li giudichi?
"Non ho fatto caso ai fischi perché in campo sono concentrato solo sulla gara. La sua conferma? Sono discorsi lontani, visto che ancora abbiamo una Coppa Italia da giocare. Se poi dopo questa finale mi chiederanno qualcosa dirò la mia".

Avete avuto qualche problema a livello di carattere?
"Se parlo di crescita è perché so che questa squadra ha ancora margini importanti di miglioramento. Lo scorso anno abbiamo fatto un miracolo, questa nonostante tutto è comunque una grande stagione. Poi è vero che qualche punto l´abbiamo buttato via scioccamente, ma fa tutto parte di un processo di crescita complessiva. Ancora non siamo quelli che qualcuno ci ha accreditato di essere".

13 ^ giornata

 
Bologna-Inter
Livorno-Juventus
Milan-Genoa
Napoli-Parma
Roma-Cagliari
Sampdoria-Lazio
Sassuolo-Atalanta
Torino-Catania
Udinese-Fiorentina
Verona-Chievo

Edicola

                              
 
 
 
Realizzato con SitoInternetGratis :: Fai una donazione :: Amministrazione :: Responsabilità e segnalazione violazioni :: Pubblicità :: Privacy