prossimo incontro

sabato
 
24 novembre 2013
ore 20,30
 
Napoli Stadio San Paolo

classifica

 
Roma 32
Juventus 31
Napoli 28
Inter 25
Fiorentina 24
Verona 22
Genoa 17
Lazio 16
Atalanta 16
Milan 13
Parma 13
Udinese 13
Cagliari 13
Torino 12
Livorno 12
Bologna 10
Sassuolo 10
Sampdoria 9
Catania 9
Chievo 6

Serie A 2013-2014

UVINI

29 agosto 2012
Napoli Club
Bruno Uvini al Napoli. E’ costato tre milioni e firmerà un quinquennale
 
   
Intorno alle 17 è arrivato a Castelvolturno, il difensore Bruno Uvini, nuovo acquisto del Napoli. Concluse anche le visite mediche a cui si è sottoposto il brasiliano. Nelle prossime ore la firma sul contratto. Secondo corrieredellosport.it è costato al club azzurro circa tre milioni, firmerà un contratto fino al 2017 e potrebbe anche non andare in prestito.

El Kaddouri

29 agosto 2012
Napoli Club

El Kaddouri:

“Che emozione essere qui.

 


Ultimo arrivato in casa Napoli, Omar El Kaddouri, talento 22enne di origini marocchine ma cresciuto in Belgio, si concede al salottino di Radio Marte per comunicare ai radioascoltatori le prime impressioni in maglia azzurra. Ecco quanto evidenziato dalla Redazione di IamNaples.it:

“L’impatto è stato positivo, sia con la squadra che con la gente. Sapevo già che i tifosi a Napoli seguono molto la squadra e in questi pochi giorni l’ho provato sulla mia pelle. I contatti col Napoli? Sinceramente prima di quest’estate non ne avevo mai avuti, anche se già da qualche tempo leggevo sui giornali che mi accostavano alla Società Azzurra. Quanto ci ho messo per decidere? Meno di cinque minuti, il Napoli è una delle realtà migliori della A, se non la migliore. Cosa sto facendo a Castelvolturno? Dei test fisici, essendo l’ultimo arrivato devo mettermi alla pari con gli altri, ho parlato con il mister ed è andato tutto per il meglio. Lo spogliatoio? Mi hanno accolto benissimo, non conoscevo nessuno, solo Insigne per averci giocato contro lo scorso anno, ma nonostante ciò mi sono sentito ben accolto. Il mister? Mi ha detto che tutti devono sudarsi il posto. I miei inizi? Sono arrivato a Brescia in seguito ad un Viareggio giocato con la Primavera dell’Anderlecht. La scelta di giocare per il Marocco e non per il Belgio? Sono nato e cresciuto nei Paesi Bassi, ma i miei sono nordafricani: così, dopo aver giocato nell’Under 21 belga ho deciso che la mia Nazionale sarebbe stata quella marocchina. Il mio ruolo preferito? Non ce l’ho, mi piace sia lottare da mezzala che inventare da fantasista. Amo giocare in entrambi i ruoli, non ho problemi. La mia esperienza in Lega Pro? Mi ha aiutato a capire che si deve lottare per avere il posto, è stata un’esperienza molto importante. De Laurentiis? Mi fanno piacere le sue parole, ma devo ancora dimostrare di poter stare in A: con la B la differenza è molta, il Presidente mi ha caricato molto con le sue parole, ma andiamo con i piedi di piombo. Il paragone con Hamsik? Ha fatto 60 gol in A, io non ho ancora fatto nulla, per ora non ci sta. Fare quello che ha fatto lui sarebbe stupendo, da quando è arrivato ha portato il Napoli a livelli altissimi e sarei ipocrita se non ammettessi che spero di fare la stessa trafila. Il San Paolo? Non vedo l’ora di giocarci e vederlo pieno per una gara di A. Quest’anno in A c’è molto spazio per i giovani? Una cosa molto importante per noi calciatori della nuova leva. Fino a pochi anni fa per noi era molto più difficile, ora con l’esodo di molti campioni all’estero c’è più possibilità per noi di dimostrare il nostro valore. I miei compagni? Fino a pochi giorni fa li vedevo in TV, ora sono con loro e un pò d’effetto mi fa: il gruppo però è umile e mi ha fatto sentire subito importante. Insigne? Molto simpatico, nello spogliatoio è un giocherellone ma per ora ho parlato poco con lui, abbiamo bisogno di più tempo insieme. L’inizio di Palermo? Buonissimo, speriamo di continuare sulla falsa riga del Barbera. La mia situazione? Fisicamente non sono al Top, ho giocato le Olimpiadi e saltato il ritiro col Brescia quindi è logico non poter stare al 100% ma non mi posso lamentare: sto migliorando. Il mio idolo? Zinedine Zidane, ho visto tutte le sue partite, lo adoro. Il numero 13? Non c’è un perché: era uno dei pochi numeri disponibili. La Juve? Cercherà di migliorare ancora e mi ha ben impressionato. Il mio approccio in Società? Ho notato che si vuole dare spazio ai giovani e ne sono contentissimo. Il mio tempo libero? Niente di particolare Cinema e mare sono le cose che amo di più. Playstation? Fino a qualche anno fa giocavo molto ma non dirò che sceglievo sempre il Napoli per abbindolare i tifosi. Cosa dico loro? Che farò il possibile per dare un contributo alla causa e che giocherò sempre per dare il massimo.”

 

Europa League, venerdì i sorteggi a Montecarlo

29 agosto 2012
Napoli Club
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Europa League, venerdì i sorteggi a Montecarlo

Venerdì a Montecarlo verranno sorteggiati i gironi (48 squadre in 12 gruppi) della prima fase di Europa League, che avrà inizio il 20 settembre, primo passo nella rincorsa verso la finale dellAmsterdam Arena. Già ammesse alla prima fase Atletico Madrid (campione in carica), Lione, Napoli, Tottenham, Bayer Leverkusen, Rubin Kazan e Académica Coimbra. Oltre alle 31 squadre promosse dai preliminari di Europa League, ci saranno anche le 10 eliminate dai preliminari di Champions.

Ci siamo.....si ricomincia

25 agosto 2012
Napoli Club
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La prima giornata del campionato 2012-2013 propone una sorta di “replica” di qualche anno fa. Questa gara, infatti, segnò anche l’esordio sulla panchina azzurra per Roberto Donadoni in panchina ad agosto del  2009. Tutti ricordiamo come andò a finire e ricordiamo anche che l’ex per eccellenza, Edinson Cavani, vestiva, allora, la casacca rosanero. Il Matador segnò a De Sanctis con un presunto fallo su chi sarebbe divenuto suo compagno di squadra poco meno di un anno dopo, Christian Maggio. E mentre il buon Edi continua a tenere tutti i tifosi azzurri ancora col fiato sospeso per via del suo contratto, le due formazioni si preparano a darsi sportivamente battaglia in una serata che si prevede molto calda a partire già dal clima. I veleni di Pechino hanno lasciato strascichi tra gli azzurri (niente sconti per gli squalificati, eccetto Mazzarri), che incassano, però la solidarietà del vulcanico presidente (“Io mi sarei arrabbiato di più”). Nuovo allenatore per i siciliani, quel , originario di Ottaviano che, alla guida del Siena fino a giugno scorso, ha meritato una serie di complimenti, ottenendo la salvezza per i bianconeri, dando, tra l’altro, più di un grattacapo a Mazzarri, non ultimo la sconfitta di febbraio scorso nella gara d’andata della semifinale di Coppa Italia. Ora il “Sergente alla Al Pacino”, così come lo ha definito Giorgio Elia di Radio Radio Palermo, appare concentratissimo sulla partita e pretende lo stesso grado di concentrazione dai suoi ragazzi. Ragazzi, certo, perché il Palermo è una squadra che si è notevolmente ringiovanita, pur contando ancora su qualche “senatore” del calibro proprio di Miccoli, punto fermo della compagine siciliana. Ceduto, invece, Balzaretti, pezzo pregiato della collezione, a lungo corteggiato dagli azzurri quest’estate e che il patron Zamparini avrebbe ceduto volentieri al Napoli. Anche il portiere Viviano, ha cambiato colori, approdando in viola, sostituito da Ujkani, protagonista di una bella stagione a Novara agli ordini di Tesser. Giulio , originario di Mugnano, recentemente indicato come successore di Gargano, ha manifestato il suo gradimento per la piazza di Napoli, seppur Giorgio Perinetti (altro ex) abbia poi smentito un reale interesse da parte della società di De Laurentiis per il 31enne centrocampista (clicca qui per leggere l’intervista rilasciata in esclusiva ad Iamnaples.it). E parlando di centrocampo, Sannino sembra intenzionato per domenica a schierare un 3-5-2 con una mediana formata da Barreto e Donati che mostrano già grande intesa e Brienza sul centro-sinistra. Mantovani ed Ilicic lasciano ancora qualche dubbio circa il loro recupero; lo sloveno sembra avere più probabilità per domenica sera e punta a fare una bella gara e a riscattarsi in questo campionato che sta per aprirsi. Debutta Von Bergen, mentre pare destinato alla panchina Rios, uruguagio che insieme al connazionale Hernandez incontrerà Cavani ai prossimi appuntamenti della Celeste in vista di Brasile 2014. Domani conferenza stampa di Sannino al termine della seduta d’allenamento che sarà rigorosamente a porte chiuse. Una nota lieta e spensierata per il Palermo è giunta dalla seduta di giovedì, con un Miccoli in versione familiare. Il capitano si è infatti intrattenuto a palleggiare con il figlioletto che è sembrato pronto ad imitare le mosse paterne. Il suo nome è Diego, in onore di Maradona, idolo dell’attaccante rosanero che di lui già possiede il prezioso orecchino acquistato tempo fa in un’asta. Un legame in più tra Palermo e Napoli.

13 ^ giornata

 
Bologna-Inter
Livorno-Juventus
Milan-Genoa
Napoli-Parma
Roma-Cagliari
Sampdoria-Lazio
Sassuolo-Atalanta
Torino-Catania
Udinese-Fiorentina
Verona-Chievo

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