prossimo incontro

sabato
 
24 novembre 2013
ore 20,30
 
Napoli Stadio San Paolo

classifica

 
Roma 32
Juventus 31
Napoli 28
Inter 25
Fiorentina 24
Verona 22
Genoa 17
Lazio 16
Atalanta 16
Milan 13
Parma 13
Udinese 13
Cagliari 13
Torino 12
Livorno 12
Bologna 10
Sassuolo 10
Sampdoria 9
Catania 9
Chievo 6

Serie A 2013-2014

Video. Roma-Napoli, il promo da pelle d’oca…

17 ottobre 2013
Napoli Club

Napoli vs Livorno

5 ottobre 2013
Napoli Club

GRAFICO – Napoli-Livorno, ecco come Benitez vuole riscattare l’Emirates: queste le sue scelte

Benitez in settimana ha lavorato sugli errori dell’Emirates. Il suo auspicio è quello che la squadra riesca a ripartire proprio da quegli errori per non perseverare negli stessi. Ha lavorato tanto sull’atteggiamento, soprattutto, il tecnico spagnolo. Non vuole che si ripeta una situazione simile. Rafa era visibilmente contrariato già nel post-partita dell’Emirates. Non si era mai visto, fin qui, un Benitez con zero sorrisi, neppure dopo Napoli-Sassuolo. Ed è per questo che ha chiesto alla sua squadra di farlo tornare a sorridere, già da oggi, già contro questo ostico Livorno.

Per il Napoli c’è il dubbio Higuaìn, mentre non dovrebbe scendere in campo Raul Albiol. Benitez, anche stavolta, attuerà le sue consuete rotazioni. Reina difenderà  la porta azzurra. In difesa Mesto potrebbe riposare, facendo spazio a Zuniga sulla corsia di destra (anche se il colombiano ha accusato un fastidio al ginocchio), con Armero sull’out opposto. Coppia di centrali formata da Cannavaro e Britos. A centrocampo sono in vantaggio Dzemaili e Behrami su Inler. Per quanto riguarda la trequarti è probabile che Benitez punti su Mertens, Hamsik e Callejòn (anche se non è da escludere che Insigne possa soffiare il posto ad uno dei due esterni d’attacco) a supporto di Higuaìn. Se l’argentino non dovesse scendere in campo pronti per una maglia da titolare Pandev e Zapata.

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Gaetano Musella

30 settembre 2013
Napoli Club

Notizia shock, trovato morto l'ex azzurro Gaeatano Musella

Ambiente calcistico napoletano sotto shock per la notizia della morte dell'ex azzurro Gaetano Musella. Secondo quanto si apprende dall'ANSA, il corpo dell'ex attaccante del Napoli ed ex allenatore della Sanremese è stato trovato sulla scogliera di Caprazoppa, a Finale Ligure (Savona). Musella indossava una maglietta e un paio di ciabattine da mare ed era senza pantaloni. L'esame esterno del cadavere compiuto dal medico legale non avrebbe evidenziato lesioni tali da far pensare a un'aggressione. La salma è stata trasferita all'obitorio per l'autopsia. A lanciare l'allarme sarebbe stato un turista tedesco dopo aver notato il corpo dell'uomo. Il pm Venturi sta già indagando sulla tragedia.

Cresciuto nelle giovanili della società partenopea, l’ex attaccante esordì con la maglia del ‘Ciuccio’ nel ’78 e, dopo una stagione in C al Padova (23 presenze, 8 gol nel 1978-1979) fu protagonista con gli azzurri di due buone annate: la prima, quella della corsa scudetto nel campionato 1980/1981; la seconda, la successiva, con il quarto posto (nel complesso 67 presenze, 13 reti). “…dribbla Causio che passa a Tardelli Musella Antognoni Zaccarelli…”, cantava Rino Gaetano in ‘Nun te reggae più’. Ceduto al Catanzaro, quella coi calabresi fu l’ultima esperienza in massima serie.

L’ultimo acuto con la Juve Stabia dal 1992 al 1995, poi l’addio al calcio giocato tra le fila del Latina e la carriera di allenatore che lo ha visto alla guida di alcuni club dilettantistici (Isernia 1999-2000).

Gaetano Musella

30 settembre 2013
Napoli Club

Notizia shock, trovato morto l'ex azzurro Gaeatano Musella

Ambiente calcistico napoletano sotto shock per la notizia della morte dell'ex azzurro Gaetano Musella. Secondo quanto si apprende dall'ANSA, il corpo dell'ex attaccante del Napoli ed ex allenatore della Sanremese è stato trovato sulla scogliera di Caprazoppa, a Finale Ligure (Savona). Musella indossava una maglietta e un paio di ciabattine da mare ed era senza pantaloni. L'esame esterno del cadavere compiuto dal medico legale non avrebbe evidenziato lesioni tali da far pensare a un'aggressione. La salma è stata trasferita all'obitorio per l'autopsia. A lanciare l'allarme sarebbe stato un turista tedesco dopo aver notato il corpo dell'uomo. Il pm Venturi sta già indagando sulla tragedia.

Cresciuto nelle giovanili della società partenopea, l’ex attaccante esordì con la maglia del ‘Ciuccio’ nel ’78 e, dopo una stagione in C al Padova (23 presenze, 8 gol nel 1978-1979) fu protagonista con gli azzurri di due buone annate: la prima, quella della corsa scudetto nel campionato 1980/1981; la seconda, la successiva, con il quarto posto (nel complesso 67 presenze, 13 reti). “…dribbla Causio che passa a Tardelli Musella Antognoni Zaccarelli…”, cantava Rino Gaetano in ‘Nun te reggae più’. Ceduto al Catanzaro, quella coi calabresi fu l’ultima esperienza in massima serie.

L’ultimo acuto con la Juve Stabia dal 1992 al 1995, poi l’addio al calcio giocato tra le fila del Latina e la carriera di allenatore che lo ha visto alla guida di alcuni club dilettantistici (Isernia 199-200).

13 ^ giornata

 
Bologna-Inter
Livorno-Juventus
Milan-Genoa
Napoli-Parma
Roma-Cagliari
Sampdoria-Lazio
Sassuolo-Atalanta
Torino-Catania
Udinese-Fiorentina
Verona-Chievo

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