prossimo incontro

sabato
 
24 novembre 2013
ore 20,30
 
Napoli Stadio San Paolo

classifica

 
Roma 32
Juventus 31
Napoli 28
Inter 25
Fiorentina 24
Verona 22
Genoa 17
Lazio 16
Atalanta 16
Milan 13
Parma 13
Udinese 13
Cagliari 13
Torino 12
Livorno 12
Bologna 10
Sassuolo 10
Sampdoria 9
Catania 9
Chievo 6

Serie A 2013-2014

Juventus-Napoli, deciderà il collettivo o la zampata del campione?

19 ottobre 2012
Napoli Club

 

 

 

8formazioni juvnap 500x342 Juventus Napoli, deciderà il collettivo o la zampata del campione?

 

 

CONGRATULAZIONI DA UEFA

17 ottobre 2012
Napoli Club


CONGRATULAZIONI DA UEFA: "IL NAPOLI ESEMPIO DA SEGUIRE"

 
Quest'anno niente Champions, ma la Uefa non ha certo dimenticato il Napoli. Tralasciando l'Europa League, alla quale gli azzurri partecipano, il ricordo lasciato dalla squadra di Mazzarri nella partecipazione dello scorso anno è ancora vivo: il dirigente Uefa Graham Turner, responsabile del rapporto tra i media e le società, ricorda che il Napoli ancora oggi fa notizia: alla Uefa società come quella partenopea destano grande interesse: “Dalla Serie C alla Champions, questo traguardo ha certificato la rinascita del Napoli e il ritorno ad alti livelli, e la bella partecipazione alla manifestazione dello scorso anno lo testimonia. Ho incontrato il Napoli a Villarreal – prosegue Turner - dove la squadra si è qualificata vincendo quella partita. Sono rimasto molto colpito dalla qualità del gioco. Gli azzurri sono andati molti vicini ad eliminare il Chelsea, che poi ha vinto il torneo. Ho scritto una relazione sulla stagione di Champions assieme a Fabio Capello, e ho sottolineato come la squadra partenopea giocava all'attacco sia in casa che fuori. Questa è stata una ventata d'aria fresca. Personalmente ho visto la gara di ritorno col Chelsea, e nonostante il risultato i partenopei hanno giocato un'ottima partita. Quest'anno rivedo il Napoli nel Malaga, una squadra vivace e che gioca all'attacco». E proprio mentre il club di De Laurentiis incassa i complimenti dell'Uefa, Walter Mazzarri riceve l'ufficializzazione dell'inserimento del proprio nome nella lista di allenatori candidati al pallone d'oro per i tecnici. Riconoscimento prestigioso, che mette Mazzarri al pari di allenatori quali Di Matteo (vincitore della Champions), Mancini (campione d'Inghilterra) e Prandelli (finalista agli Europei). Ma per un grande Napoli occorre un grande stadio, o quantomeno uno stadio vero. Ecco perché l'assessore allo Sport Pina Tommasielli rassicura ancora sul destino del San Paolo e di un eventuale nuovo impianto: «Accogliamo questo evento con grande piacere, in quanto il calcio è volano ed elemento di traino per gli altri sport – ha detto l'assessore - non è un momento di evasione dalla vita quotidiana, ma di coesione sociale. Specialmente in questo periodo di crisi, in cui la vita quotidiana è sempre più difficile. Il gioco del calcio è fisiologico di questa città, i tanti ragazzi e bambini di Napoli chiedono di giocare a pallone. Ecco perché questi momenti sono da volano e da calmiere nei confronti di una rabbia sociale comprensibile e in questi anni difficili. Sarebbe bello se la Champions potesse tornare a Napoli nel prossimo anno. Quali rassicurazioni possiamo dare per lo stadio cittadino: è noto ormai che abbiamo aperto una manifestazione d'interesse per il nuovo stadio, che si chiuderà il 30 ottobre. A parte questo siamo impegnati con la riqualificazione del San Paolo. Compatibilmente con le possibilità economiche del Comune, stiamo discutendo col Napoli per il rinnovo della convenzione per la gestione dello stadio di Fuorigrotta. E quindi stiamo cercando di dare alla città uno stadio all'altezza della città. Vogliamo impegnarci con la società per migliorare la qualità del San Paolo».
ilRoma

countdown

16 ottobre 2012
Napoli Club

Siamo gli unici ad avervi battuti

10 ottobre 2012
Napoli Club
Maggio a Chiellini: "Siamo gli unici ad avervi battuti"

  

Nel ritiro della Nazionale a Coverciano la partitissima del 20 ottobre sta già tenendo banco
Maggio a Chiellini: "Siamo gli unici ad avervi battuti" «La Juve ha qualcosa in più ma il Napoli è l´unica squadra ad averla battuta». Parola di Christian Maggio: nel clan azzurro la partitissima del 20 ottobre sta già tenendo banco. «Volano le battute - sorride il difensore - ma niente riferimenti alla Supercoppa di Pechino, ormai è acqua passata, o agli arbitri. Comunque è presto per definirla sfida-scudetto, il campionato è lungo».
Concorda Giorgio Chiellini: «Juve-Napoli ha il fascino delle sfide di vertice, come Juve-Milan o Juve-Inter. La squadra di Mazzarri è una grande realtà, la rispettiamo. Ma al di là di come finirà questa gara non deciderà nulla».
Ovviamente però nessuno vuol perderla: «Per Buffon la Juve è la più forte? In effetti loro hanno qualcosa di più come qualità dei giocatori - ammette Maggio - ma noi non abbiamo nulla da invidiare a livello tattico, Mazzarri non lascia nulla al caso. E rispetto alla passata stagione siamo cresciuti, siamo più squadra». Senza contare che il Napoli non fa la Champions e ha sconfitto i bianconeri di Conte nella finale di Coppa Italia: «Quella volta abbiamo fatto qualcosa di straordinario - dice Maggio - di certo andremo a Torino puntando a ottenere il massimo, in Europa League Mazzarri ha schierato il Napoli 2 anche se molti sono da prima squadra a conferma della qualità della nostra rosa».
Per Chiellini non partecipare alla massima competizione europea può avvantaggiare i partenopei: «Premesso non ci rinuncerei mai, la Champions condiziona fisicamente e mentalmente e so già che nelle prossime sfide coi danesi faticheremo. Ecco perchè il Napoli può risultare favorito».
In più ha Cavani, goleador che manca a questa Juve: «Bello che sia con noi, ci resterà tanto, ha voglia di fare grandi cose e a Napoli può riuscirci perchè ha città, tifosi, compagni dalla sua parte, lui può farci vincere - dice Maggio - Ai bianconeri toglierei Chiellini, mancava nella finale di Coppa Italia e la Juve andò difficoltà».
Incombe la gara con l´Armenia contro cui al contrario di Chiellini Maggio è annunciato titolare («Sarà dura, ho parlato con Hamsik che ha affrontato l´Armenia, non ha giocatori di gran qualità ma corrono tutti e tanto») però Juve-Napoli è già sotto i riflettori: «Ma non peserà sulla Nazionale» taglia corto il difensore partenopeo che dribbla una possibile polemica sulla preparazione personalizzata in azzurro per Pirlo & c.: «Se pure Mazzarri, come Conte, ha chiesto altrettanto? A Coverciano stiamo facendo un lavoro fisico, lo staff chiede a tutti se abbiamo richieste specifiche, da questo punto di vista c´è molta disponibilità».
Precisa Chiellini: «È una cosa che è sempre stata fatta». Semmai può pesare la sosta: «Ne parlavo con Giaccherini, tra Juve e Napoli non so a chi peserà di più - dice Maggio - i bianconeri hanno 15 nazionali, noi 13 tutti in giro per il mondo. Mazzarri, che lavora tutti i giorni per migliorarci, è un po´ arrabbiato pensando alla sfida con la Juve. Comunque alla fine non sarà un problema nè potrà essere un alibi».

13 ^ giornata

 
Bologna-Inter
Livorno-Juventus
Milan-Genoa
Napoli-Parma
Roma-Cagliari
Sampdoria-Lazio
Sassuolo-Atalanta
Torino-Catania
Udinese-Fiorentina
Verona-Chievo

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