prossimo incontro

sabato
 
24 novembre 2013
ore 20,30
 
Napoli Stadio San Paolo

classifica

 
Roma 32
Juventus 31
Napoli 28
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Fiorentina 24
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Catania 9
Chievo 6

Serie A 2013-2014

Grassani: “Beffa assurda siamo sdegnati”

26 ottobre 2012
Napoli Club

Grassani: “Beffa assurda siamo sdegnati”


Tanto tuono’ che alla fine piovve: questo deferimento e’ una beffa, siamo infastiditi e sdegnati, ma anche decisi a far valere le ragioni della societa’”. Questo il commento, all’agenzia ITALPRESS, dell’avvocato Mattia Grassani, legale del Napoli, club deferito dalla Procura federale nell’ambito dell’inchiesta sul calcioscommesse. La societa’ partenopea dovra’ rispondere a livello di responsabilita’ oggettiva per l’illecito sportivo contestato all’ex tesserato Matteo Gianello e le omesse denunce contestate ai difensori Paolo Cannavaro e Gianluca Grava. “Tra i vari scenari che ci eravamo prefigurati – ha spiegato Grassani a Italpress – si e’ sicuramente verificato il peggiore. Di sicuro non ce l’aspettavamo: il deferimento per il comportamento di Gianello era ipotesi preventivabile, ma la responsabilita’ oggettiva per le omesse denunce contestate a Cannavaro e Grava era una fattispecie molto residuale. Dovremo affrontare tutte queste accuse, sono contestazioni assolutamente pesanti, serie e anche gravi, di conseguenza pericolose per il Napoli. Il deferimento e’ molto corposo e prima di individuare ulteriori strategie mi confrontero’ con la proprieta’. Di sicuro, pero’, non lasceremo nulla al caso, non saremo passivi spettatori, non staremo a guardare e anzi reagiremo: al riguardo non e’ esclusa anche una tutela extra sportiva di natura risarcitoria nei confronti di Gianello”. L’avvocato Grassani si e’ infine soffermato sulle possibili conseguenze per il Napoli a livello sportivo: “I tempi sono prematuri per fare previsioni – ha osservato il legale della societa’ partenopea – ma la richiesta dell’accusa in sede dibattimentale potra’ quantificarsi in un range che va da 1 a 3 punti di penalizzazione a seconda delle circostanze aggravanti. Ora, pero’, affrontiamo un passo alla volta”. Fonte: Resport

deferito il Napoli

26 ottobre 2012
Napoli Club

Deferito il Napoli, Gianello Cannavaro e Grava

Deferiti Giannello e Giusti per illecito sportivo, Cannavaro e Grava per omessa Denuncia, e il Napoli per responsabilità oggettiva. Queste le decisioni della procura federale per quanto riguarda il filone di Napoli dell’inchiesta sulle scommesse.

IL COMUNICATO - Ecco il comunicato della Commissione Disciplinare sul rinvio a giudizio per il filone di Napoli. «La Federazione Italiana Giuoco Calcio comunica che il Procuratore Federale, esaminati gli atti di indagine posti in essere dalla Procura della Repubblica di Napoli ed espletata la conseguente attività istruttoria in sede disciplinare, ha deferito alla Commissione Disciplinare Nazionale: GARA SAMPDORIA – NAPOLI del 16.5.2010 – s.s. 2009- 2010 GIANELLO MATTEO, all’epoca dei fatti calciatore tesserato per la S.S.C. Napoli S.p.A. ed attualmente svincolato, e GIUSTI SILVIO, all’epoca dei fatti allenatore di base iscritto nell’albo dei tecnici, per violazione dell’art. 7, commi 1, 2 e 5, del Codice di Giustizia Sportiva per avere, in occasione della gara SAMPDORIA – NAPOLI del 16.5.2010, in concorso tra loro, posto in essere atti diretti ad alterare lo svolgimento ed il risultato della gara suddetta al fine di effettuare scommesse sul risultato sicuro di vittoria della SAMPDORIA, offrendo il secondo del denaro per la realizzazione dell’illecito e contattando il primo i compagni di squadra Paolo CANNAVARO e Gianluca GRAVA, dai quali riceveva un rifiuto; CANNAVARO Paolo, all’epoca dei fatti ed attualmente calciatore tesserato per la società S.S.C. Napoli S.p.A., per violazione dell’art. 7, comma 7, del Codice di Giustizia Sportiva per aver violato il dovere di informare senza indugio la Procura Federale, omettendo di denunciare i fatti riguardanti la gara Sampdoria Napoli del 16.5.2010, in particolare la proposta formulata dal suo compagno di squadra Gianello; GRAVA Gianluca, all’epoca dei fatti ed attualmente calciatore tesserato per la società S.S.C. Napoli S.p.A., per violazione dell’art. 7, comma 7, del Codice di Giustizia Sportiva per aver violato il dovere di informare senza indugio la Procura Federale, omettendo di denunciare i fatti riguardanti la gara Sampdoria Napoli del 16.5.2010, in particolare la proposta formulata dal suo compagno di squadra Gianello;la società S.S.C. NAPOLI S.p.A., a titolo di responsabilità oggettiva ai sensi dell’art. 7, commi 2 e 4, e dell’art. 4, comma 2, C.G.S in ordine all’addebito contestato al proprio tesserato GIANELLO Matteo; la società S.S.C. NAPOLI S.p.A., a titolo di responsabilità oggettiva ai sensi dell’art. 4, comma 2, C.G.S in ordine agli addebiti contestati ai propri tesserati CANNAVARO Paolo e GRAVA Gianluca».

Ok per la cessione

26 ottobre 2012
Napoli Club

Arriva l’ok di Mazzarri per Edu Vargas

 

Dopo l’ultima deludente prestazione in terra ucraina, Eduardo Vargas sembra avere praticamente esaurito il credito vantato nei confronti del mister: stando a quanto riportato dall’edizione odierna de “La Gazzetta dello Sport”, pare infatti che Mazzarri abbia datoil via libera a una sua cessione nella finestra invernale del mercato.

 

Sulla base delle prime indiscrezioni, sarebbero River Plate e Pescara le squadre maggiormente interessate al cileno.

Dnipro Napoli 3-1

26 ottobre 2012
Napoli Club

 

Un’altra notte europea da dimenticare per il Napoli. Dopo la figuraccia in Olanda, ne arriva una anche in casa del Dnipro, che travolge la squadra di Mazzarri 3-1. Anche stavolta le seconde linee hanno dimostrato di non essere all’altezza dei tifolari, non c’è stata mai partita in Ucraina con gli azzurri che sono andati sotto alla prima azione e sono stati surclassati dagli uomini di Juande Ramos, ora a punteggio pieno in testa alla classifica con nove punti.

QUALIFICAZIONE - L’unica buona notizia della serata arriva da Eindhoven, dove il Psv non è andato oltre il pareggio in casa con l’Aik lasciando apertissimo il discorso qualificazione. La classifica ora recita: Dnipro 9. Psv 4, Napoli 3, Aik Solna 1. Gli azzurri hanno due partite in casa da giocare con Dnipro e Psv e devono far visita all’Aik: può succedere ancora di tutto.

AVVIO SCIOCCANTE - Nel gelo dello stadio di Dnipropetrovsk la resistenza partenopea è durata poco più di un minuto, perché la difesa di Mazzarri si è fatta sorprendere alla prima azione da una girata da pochi passi di Fedetskiy. Una mazzata per gli azzurri, che non si sono più ripresi dallo choc del gol a freddo e hanno subito per tutto il primo tempo il dominio degli ucraini trascinati da uno scatenato Giuliano. Nel finale della prima frazione è arrivato anche il raddoppio di Matheus, abile a sfruttare un’altra dormita della difesa che gli ha consentito di anticipare da due passi uno spaesato Rosati. In mezzo c’era stato il gol del pareggio giustamente annullato a Insigne per un fuorigioco di Fernandez, che gli aveva fatto da torre in area partendo oltre tutti i difensori.

 

CAVANI NON BASTA - Mazzarri ha giocato anche le carte Cavani e Pandev nella ripresa (fuori gli evanescenti Vargas e Dossena), convinto di poter recuperare la partita, ma è stato ancora il Dnipro a passare con il solito Giuliano, che ha approfittato di un retropassaggio di Zuniga per beffare per la terza volta Rosati. Non ci è stato a perdere Cavani e, dopo un palo di testa, ha accorciato le distanze dal dischetto dopo essersi guadagnato un rigore. E’ stato solo un lampo nella notte ucraina, il Napoli ha incassato il secondo ko in cinque giorni. E domenica sera al San Paolo arriverà la bestia nera Chievo.

13 ^ giornata

 
Bologna-Inter
Livorno-Juventus
Milan-Genoa
Napoli-Parma
Roma-Cagliari
Sampdoria-Lazio
Sassuolo-Atalanta
Torino-Catania
Udinese-Fiorentina
Verona-Chievo

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