prossimo incontro

sabato
 
24 novembre 2013
ore 20,30
 
Napoli Stadio San Paolo

classifica

 
Roma 32
Juventus 31
Napoli 28
Inter 25
Fiorentina 24
Verona 22
Genoa 17
Lazio 16
Atalanta 16
Milan 13
Parma 13
Udinese 13
Cagliari 13
Torino 12
Livorno 12
Bologna 10
Sassuolo 10
Sampdoria 9
Catania 9
Chievo 6

Serie A 2013-2014

Impresa Roma? Siamo seri...

19 ottobre 2013
Napoli Club

Tre azzurri condannano il Napoli. Impresa Roma? Siamo seri...

   

Il Napoli perde 2 a 0 contro la Roma e finisce a meno 5 in classifica dai capitolini. Roma inarrestabile e Napoli non all'altezza? Secondo molti giornalisti è cosi. In molti parlano di "impresa Roma", di "grande dimostrazione di forza". Bè, chi ha visto la partita ed ha un minimo di obiettività, non può essere d'accordo con questa analisi. Il Napoli, per quanto ha prodotto, avrebbe meritato almeno il pareggio. E' stata condannata da singoli errori individuali. Pandev, non ce ne voglia l'ottimo De Sanctis, ha fallito un goal clamoroso per un attaccante. Cannavaro è stato protagonista dei due episodi che hanno tagliato le gambe agli azzurri. E c'è un altro napoletano che non ha sicuramente impressionato. Sto parlando di Marek Hamsik. Troppo spesso, purtroppo, lo slovacco fallisce i match più importanti. A parte questo la Roma non è stata affatto irresistibile. Le due occasioni più importanti del match sono capitate sui piedi di Pandev e Insigne. Nel secondo tempo, prima del discutibile rigore assegnato alla Roma, il Napoli aveva costretto gli avversari a chiudersi nella propria metà campo. Il Napoli, dopo un inizio contratto, ha giocato alla pari con i celebrati capitolini. Eppure, nonostante la più che positiva prova offerta, c'è da meditare. Pandev, e lo scrivevo anche dopo la doppietta realizzata al Livorno, non può essere il vice-Higuain, non ne ha le caratteristiche. In giornate come questa, con un Hamsik praticamente assente, avrebbe potuto essere molto più efficace sostituendo lo slovacco. C'è poi il caso Cannavaro. Il capitano non è più quello della scorsa stagione. Ha magari bisogno di sentirsi un titolare, ma questa situazione non fa altro che far male a lui e al Napoli. A gennaio le parti in causa dovranno rivedersi e studiare la soluzione migliore. Occorre intervenire sul mercato, il rischio è di aver creato una bellissima incompiuta.

Francesco Manno, Direttore responsabile AreaNapoli.it

 

da zero a dieci

19 ottobre 2013
Napoli Club

Da Zero a Dieci: l'incubo di Cannavaro, la sfilata di Higuain, il tunnel di Hamsik ed un motivo per essere ottimisti

 
9.10.2013 10:50 di Arturo Minervini
 

Perdere ed avere la sensazione di aver  gettato al vento la vittoria. Succede nel calcio. Roma-Napoli, semplicemente... Da Zero a Dieci.

Zero alla serata da incubo di Paolo Cannavaro. Passeggiando sull'orlo di una crisi di nervi, anche per colpe non sue, Paolo si vede scaraventato in campo e si macchia del più grande errore che un professionista possa commettere: non esserci con la testa. Svagato, svogliato e demotivato finisce anzitempo la sua serata da incubo lasciando il Napoli in dieci. Se questo amore è finito, meglio dirselo in faccia.

Uno al momento di Marek Hamsik. Esaltato (giustamente) in avvio di stagione, lo slovacco non ha dato più tracce del suo talento dalla doppietta con il Chievo. In mezzo tanto buio, una rete a porta vuota con il Livorno ed una sensazione di insoddisfazione tattica difficile da spiegare. Per essere competitivo per il vertice questa squadra ha bisogno del vero Marek. Dove sarà finito? 

Due le occasioni clamorose sprecate dal Napoli nel primo tempo. Prima Pandev, poi Insigne. Roba da non credere. Roba che avrà fatto la felicità di tutti i venditori di mobili/oggettistica/elettrodomestici dopo la distruzione di massa, per la disperazione, avvenuta in ogni casa del buon tifosi che si rispetti. Ancora fa male a ripensarci.

Tre minuti di recupero fatali nel primo tempo agli azzurri. Bravo Pjanic, niente da dire, peccato che l'azione che genera la punizione per la Roma nasca da un netto fallo non fischiato su Maggio qualche secondo prima. Quando le tessere del destino si incastrano tutte nella parte sbagliata c'è davvero poco da fare.

Quattro stagioni in azzurro per Morgan De Sanctis. A Napoli è stato un leader, dal suo addio è stato uno che con dichiarazioni fuori luogo ha dimostrato di aver dimenticato troppo in fretta la gratitudine verso il club che lo ha rilanciato. E' un mondo cinico.

Cinque i punti di distacco dalla Roma. Tanti, poi guardi il calendario e capisci che non è un dato di cui preoccuparsi. Al momento.

Sei al rientro di Christian Maggio. L'esterno, che in campionato non giocava dalla trasferta con il Chievo, all'Olimpico ha subito mostrato di avere ritrovato una buona condizione dopo l'intervento al ginocchio. Una pedina importante nello scacchiere di Benitez. Un raggio di sole in una serata maledetta.

Sette minuti ed all'Olimpico, in ritardo per restare coerente con la sua magnificenza, arriva Diego Armando Maradona. I cori per il Pibe sono il momento più toccante della serata romana. Vero amore. 

Otto al capolavoro di Lorenzo Insigne, che al 33' prende martello e scalpello e scolpisce un Michelangelo che Pandev rovina dimostrando di avere la stessa sensibilità di un piccione verso un'opera d'arte.

Nove è il numero di Gonzalo Higuain. Il suo nome è il più grande tormento dei tifosi azzurri nell'ultimo mese. Gioca. Forse. Anzi no. Una situazione gestita male e che adesso sta assumendo i contorni del vero giallo. Qual è il problema dell'argentino? Che senso ha metterlo in campo per vederlo passeggiare come nella gara dell'Olimpico? Una sfilata di dubbio gusto che non chiarisce la questione del Pipita e lascia spazio a diversi interrogativi. Che adesso esigono una risposta.

Dieci al miglior Napoli, a tratti, della stagione. Qualcuno potrà pensare che sia fuori luogo, in Italia il risultato incide sempre troppo sulle valutazioni, ma a lungo gli azzurri hanno dominato la Roma tatticamente e psicologicamente. Gara preparata alla perfezione da Benitez, capace di chiudere ogni fonte di gioco romanista e dare una bella lezione a Garcia. Si può essere ottimisti dopo una sconfitta? Questa volta pare proprio di si.

 

la moviola

19 ottobre 2013
Napoli Club

La moviola de Il Mattino: "Non c'era il rigore e il rosso, è Borriello a commettere fallo su Cannavaro"

Grande amarezza anche nelle parole di Rafa Benitez per il rigore concesso ieri a Borriello che ha chiuso praticamente la gara
 

Grande amarezza anche nelle parole di Rafa Benitez per il rigore concesso ieri a Borriello che ha chiuso praticamente la gara. La decisione di Orsata, arrivata nel momento di maggiore sforzo del Napoli per arrivare al pareggio, può considerarsi errata. Di seguito vi proponiamo la moviola del quotidiano Il Mattino: "Dubbi sul calcio di rigore. Forti dubbi. Cannavaro cinge con un braccio Borriello e lo trattiene leggermente, ma è l'attaccante in realtà a commettere il fallo trascinando per la maglia il difensore azzurro. Dunque non c’è alcun rigore da assegnare alla Roma, ma una punizione per il Napoli".

 

Roma-Napoli

18 ottobre 2013
Napoli Club

GRAFICO – Roma-Napoli, le probabili formazioni: ancora pochi dubbi da sciogliere per Garcia e Benitez

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Finalmente ritorna il campionato dopo la pausa per le Nazionali. La Serie A offre subito un  incontro importante, senza dubbio il big match dell’ottava giornata. All’Olimpico si affrontano, infatti, Roma eNapoli. I giallorossi guidano la classifica con i 21 punti figli di sette vittorie su sette; gli azzurri subito dietro a quota 19.

Rafa Benitez non vede l’ora di affrontare il suo amico Rudi Garcia, in una sfida intrigante, affascinante. Proprio quelle che piacciono allo spagnolo che cercherà di porre fine al positivissimo cammino iniziale della Roma. Proverà a farlo con il suo solito 4-2-3-1. In porta ci sarà ovviamente Pepe Reina. Difesa stravolta rispetto all’ultima sfida col Livorno. Confermato soloBritos che agirà di fianco al rientrante Albiol. Coppia di esterni inedita, con Benitez che potrebbe puntare sull’altro rientrante Christian Maggio a destra, e Mesto nell’insolita posizione di terzino sinistro, considerando l’assenza di Zuniga ed Armero che non si è mai allenato con la squadra. A centrocampo gli svizzeri stanno tutti bene, ma Inler e Behrami sono in vantaggio su Dzemaili.Callejòn ed Insigne saranno gli esterni d’attacco, l’uno a destra, l’altro a sinistra, mentre Hamsikagirà alle spalle del ritrovato Higuain!

Rudi Garcia deve fare i conti con i piccoli acciacchi di Pjanic, Gervinho e Strootman. Ieri si sono uniti al gruppo effettuando una normale seduta di allenamento. Quindi dovrebbero essere del match.Il tecnico francese, per il resto, non ha molti dubbi. Dovrebbe confermare l’undici che ha affrontato l’Inter al Meazza nella giornata precedente. Tranne Maicon, che dovrebbe prendere il posto di Torosodis, che a sua volta sarà spostato a sinistra a causa della squalifica di Balzaretti. I due centrali saranno Benatia e Castan. A centrocampo e in attacco, confermatissimi i magnifici sei: in mediana Pjanic, De Rossi e Strootman (pronto Bradley se l’olandese dovesse dare forfait); in attacco agiranno Totti con Florenzi a destra e Gervinho a sinistra (Ljaijc pronto se l’ivoriano non dovesse farcela.

Ecco le probabili formazioni:

8RomNap formazioni GRAFICO   Roma Napoli, le probabili formazioni: ancora pochi dubbi da sciogliere per Garcia e Benitez

13 ^ giornata

 
Bologna-Inter
Livorno-Juventus
Milan-Genoa
Napoli-Parma
Roma-Cagliari
Sampdoria-Lazio
Sassuolo-Atalanta
Torino-Catania
Udinese-Fiorentina
Verona-Chievo

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