prossimo incontro

sabato
 
24 novembre 2013
ore 20,30
 
Napoli Stadio San Paolo

classifica

 
Roma 32
Juventus 31
Napoli 28
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Fiorentina 24
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Udinese 13
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Sassuolo 10
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Catania 9
Chievo 6

Serie A 2013-2014

Si sgonfia il Napoli

18 aprile 2011
Napoli Club
Si sgonfia il Napoli

L´Udinese espugna il San Paolo con i gol di Inler e Denis. Nel finale Cavani sbaglia un rigore e Mascara accorcia
       
Il primo tempo di Napoli-Udinese conferma la teoria per la quale non esistono partite facili. In effetti, nonostante le assenze, Guidolin riesce a bloccare gli azzurri. Nonostante non sia una brutta partita, i friulani tendono pi˘ a distruggere che a costruire, gli azzurri tentano di inserirsi negli spazi; quando lo fanno, sbagliano (Cavani due volte, mandando di poco fuori al 9´ e al 12´) e Lavezzi non pare lucidissimo.
Denis gioca col sangue agli occhi, soprattutto nelle prime fasi Ë al limite dell´irriconoscibile e terrorizza il San Paolo con un tiro che non sorprende De Sanctis al 4´.
Il portiere Handanovic poi salva il risultato al 42´ su Maggio, su pallone toccato da Lavezzi e scaturito da un traversone da destra di Cavani.
Lascia perplessi l´arbitraggio per un fallo inesistente di Cavani su Handanovic, mentre Hamsik sta per tirare, e un altro fallo fantasma di Hamsik, che salta Zapata ma viene fermato dal guardalinee.

Secondo tempo, 10´, tiro dalla distanza di Inler che rimpalla sulla schiena di Cannavaro e si insacca alle spalle di De Sanctis. Inler, che sta giocando una gran partita, non esulta. Se è perché sa qualcosa che non sappiamo, avrebbe fatto meglio a non segnare, laddove fosse interessato a giocare in Champions.
Dopo un po´ accenna un´esultanza Denis (ma poi si scusa perché si ricorda improvvisamente di essere in prestito), poichè si realizza uno dei peggiori incubi possibili, il gol del Tanque, appunto. E´ il 16´ e viene servito in area da Armero, che era andato via a Pazienza e a Cannavaro con un po´ di fortuna. Lasciato solo da Ruiz, stoppa di petto e di destro insacca la rete del due a zero.
Esce Pazienza per Gargano e dopo un po´ Yebda per Mascara.
Intanto Lavezzi si becca un giallo per un battibecco con Handanovic e salterà Palermo e Maggio becca una traversa incredibile al 28´
Verso la mezz´ora, ultimo cambio con Lucarelli per Dossena. Si tenta il tutto per tutto.
Anche il diffidato Cannavaro salterà Palermo: piove sul bagnato, e lo è ancor più chiaro quando un destro a giro dal limite di Lavezzi finisce alto sulla traversa al 36´.
Dopo 3´ cross di Lavezzi, Handanovic non trattiene, Benatia respinge male su Lavezzi, il cui tiro da ottima posizione termina abbondnatemente a lato.
Rigore al 42´ per il Napoli per fallo di Domizzi su Lucarelli. Domizzi viene espulso per aver rifilato un pugno all´azzurro (che l´abbia scambiato per qualcun altro?).
E Cavani sbaglia il rigore. Evidentemente il Matador non sostiene bene le situazioni di tensione (oppure questa serata richiedeva una super benedizione a Lourdes).
Al 50´ Cavani da solo davanti alla porta liscia clamorosamente, ma arriva Mascara e mette dentro la rete del due a uno.
Magra soddisfazione e gran rammarico per il rigore non segnato.

Grande pubblico applaude il napoli nonostante la sconfitta

18 aprile 2011
Napoli Club

ANNATA RESTA STRAORDINARIA

18 aprile 2011
Napoli Club

MAZZARRI - «RINGRAZIO TIFOSI. ANNATA RESTA STRAORDINARIA»

«Scudetto addio? Qui di scudetto nessuno ha mai parlato. E' una cosa che deve maturare con una squadra che cresce. Noi in quattro mesi abbiamo avuto una crescita vertiginosa. Abbiamo cinque punti in più del girone d'andata. Questa squadra sta facendo una stagione straordinaria». Il Napoli non si dispera per il ko interno contro l'Udinese che, probabilmente, sancisce l'addio ai sogni-scudetto. Lo spiega il tecnico degli azzurri, Walter Mazzarri.

GARA STREGATA - «Credo che oggi il Napoli ha fatto una bella partita, creando tanto nel primo tempo con occasioni-gol -spiega Mazzarri ai microfoni di Sky-. L'Udinese ha segnato le prime due volte che ci ha veramente creato dei problemi. Ma ci sono partite che sono segnate. Abbiamo preso la traversa con Maggio e sbagliato il rigore con Cavani. Sono cose che succedono, ma non cambia nulla sulla grande stagione del Napoli».

NERVOSISMO - «Il nervosismo? -aggiunge- Ti viene il nervoso perché non riesci a vincere una partita che vorresti vincere, vuol dire che ci tieni. Dimostra l'attaccamento e la voglia di non mollare mai». Inler ha segnato, ma non ha esultato. Si pensa a un futuro al Napoli per il centrocampista dell'Udinese. «Non ci ho fatto caso -assicura Mazzarri-. Dovreste chiedere a lui. Non è un argomento sotto il mio controllo». Mazzarri ci tiene a sottolineare che il Napoli non ha demeritato contro i friulani: «E' vero, avevano assenze importanti come Sanchez e Di Natale, ma la loro forza è anche al centrocampo. Noi per la troppa voglia di far gol abbiamo lasciato spazio a qualche contropiede, ma ripeto di azioni veramente pericolose ne ho contate poche. Vittoria meritata? Dipende dai punti di vista. A livello di gioco non credo si possa dire così».

APPLAUSI TIFOSI - Ai microfoni di Mediaset, Mazzarri ringrazia poi i tifosi che hanno applaudito comunque la squadra: «Sì ci tengo a ringraziarli, perché hanno capito l'impegno che ci abbiamo messo».

Tutti i numeri di Napoli-Udinese

18 aprile 2011
Napoli Club

Tutti i numeri di Napoli-Udinese

L’unico motivo per sorridere nel match contro l’Udinese è il dato degli spettatori del San Paolo (superata la milionesima unità ed il campionato ancora deve finire), poi per il resto nell’1-2 favorevole ai friulani ci sono molti motivi per riflettere. Indubbiamente i 65 punti del Napoli servono da punto di partenza per mantenere la posizione per la prossima Champions League, ma i 6 punti di distacco (se non 7) dal Milan capolista non autorizzano più a sognare il tricolore.

Le vittorie restano 20 (sempre ad un passo dal primato storico di tutti i tempi delle 21 vittorie stagionali), mentre i pareggi rimangono 5 e le sconfitte diventano 8. La formazione azzurra non perdeva in casa da fine ottobre (proprio contro il Milan), dopodiché nelle 16 gare successive sono arrivate 12 vittorie e 4 pareggi. I gol segnati sono 53 e quelli subiti 32. Cavani fallisce il suo secondo rigore in maglia azzurra (del resto contro di lui c’era Handanovic che para il 5° rigore su 7 ricevuti contro dall’Udinese!) Gli mancano 4 reti per diventare l’uruguayano che gioca in Europa ad aver segnato più reti nella storia. Per Lavezzi ancora una partita casalinga senza gol. A fine ottobre contro il Milan l’ultimo gol interno in questo campionato (dei 6 totali). Per Mascara infine 2° gol in azzurro.

Il Napoli dunque rischia di essere risucchiato nella lotta per la Champions dalle inseguitrici (Inter, Lazio ed Udinese). In un campionato straordinario come quello azzurro, la macchia è costituita dagli scontri diretti. Infatti contro le altre 4 contendenti per la zona Champions (Milan compreso), tra andata e ritorno, si può notare che col Milan capolista ha perso entrambe le sfide, che con l’Inter ha perso la sfida di andata (manca ancora quella di ritorno al San Paolo), che contro la Lazio si è perso all’andata ma si è vinto al ritorno (però il doppio confronto diretto vede i laziali in vantaggio nei gol fatti) ed infine contro l’Udinese si è perso sia all’andata che al ritorno. Insomma, in 7 scontri diretti (manca ancora il match interno con l’Inter) il Napoli ha un bilancio di 6 sconfitte ed 1 vittoria. E per questo motivo, il Napoli non può arrivare a pari punti con nessuna delle squadre che abbiamo in precedenza enunciato.

13 ^ giornata

 
Bologna-Inter
Livorno-Juventus
Milan-Genoa
Napoli-Parma
Roma-Cagliari
Sampdoria-Lazio
Sassuolo-Atalanta
Torino-Catania
Udinese-Fiorentina
Verona-Chievo

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