prossimo incontro

sabato
 
24 novembre 2013
ore 20,30
 
Napoli Stadio San Paolo

classifica

 
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Catania 9
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Serie A 2013-2014

le pagelle

19 marzo 2012
Napoli Club
le pagelle


De Sanctis 5,5 - Insicuro in un paio di situazioni, non da' la solita sicurezza nel suo ex stadio. Incolpevole soprattutto sul secondo gol.

Bristos 5 - Nelle ultime apparizioni aveva garantito una copertura maggiore; l'Udinese gioca spesso palla a terra e la sua stazza fisica e i movimenti che sono da difensore in una difesa a quattro, ne inficiano il rendimento.

Cannavaro 5,5 - Nel primo tempo sbroglia un paio di situazioni, colpevole sul primo goal, bravo in un paio di discese estemporanee.

Campagnaro 5,5 - Primo tempo da incubo, tolte alcune scorie si riprende nella ripresa.

Dossena 5 - Le sue discese sono lente, incostanti e rappresentano il solletico per la retroguardia friulana. Solo un bel cross all'attivo.

Gargano 5,5 - Non pressa come suo solito e la regia è lenta e prevedibile. Un bel tiro nel primo tempo e poco altro.

Inler 6 - A differenza dei suoi compagni è quello che cala più alla distanza. Nel primo tempo smista bene la palla e fa sentire la sua presenza fisica. Nella ripresa cala vistosamente sbagliando alcuni passaggi elementari.

Zuniga 5,5 - Peccato per la super parata di Handanovic sulla sventola del colombiano. Soffre oltremodo Pasquale e dimostra di essere più a suo agio sulla fascia sinistra.

Dzemaili 6,5 - Porta spesso palloni avanti, sopratuttonel momento di massima pressione. Suo l'assist per il pareggio di Cavani, peccato per le punizioni calciate non alla sua altezza.

Pandev 5 - L'ombra di se stesso.Si ricordano solo un paio di passaggi filtranti. Svogliato e di nuovo fuori condizione.

Cavani 7,5 - Si dice fosse un cecchino dagli 11 metri, evidentemente anche i fuoriclasse hanno dei difetti. Segna due gol di ottima fattura portando il Napoli ad un insperato pareggio.


I SUBENTRATI

Hamsik 6,5 - Non è che faccia cose straordinarie, ma il suo possesso palla permette al Napoli di alzare notevolmente il proprio baricentro.

Vargas 5,5 - Ha bisogno di tempo per assimilare il nostro calcio, probabilmente avrebbe bisogno di un minutaggio maggiore nella singola partita.


Mazzarri 6 - A rivedere la partita probabilmente c'è più rammarico per non aver preso gli altri due punti. La squadra appare lenta nel primo tempo e vulnerabile in difesa. La squadra costruisce, soprattutto dopo esser rimasti in superiorità numerica e mostra il solito orgoglio.

 

la rimonta

19 marzo 2012
Napoli Club
La rimonta del Matador

  

Il Napoli finisce sotto di due gol, poi Cavani sbaglia un rigore ma si fa perdonare con una doppietta
       
Effetto Chelsea ancora in atto? Forse sì a giudicare dal Napoli non convintissimo delle proprie capacità. Un bel po’ di forma c’è ancora, i tentativi di affondo ci sono, ma ci sono anche i soliti problemi difensivi. In poche parole il problema è più mentale che fisico.
Proprio in un momento concitato, in cui si temeva che Cavani dovesse chiamare il cambio per infortunio, ecco la madre di tutte le distrazioni: Pinzi sorprende tutti su traversone di Di Natale e mette in rete al 28’. E fu così che un’Udinese tutt’altro che irresistibile passa in vantaggio, sapendo sfruttare l’occasione e dimostrando di esser più concentrata.

Il Napoli riparte convinto... e Di Natale lo frega al 7’. Un cross di Pasquale colpisce il palo e Di Natale, da buona posizione, mette in rete... proprio mentre De Laurentiis torna nella tribuna che aveva lasciato misteriosamente a fine primo tempo.
Cambio: esce Gargano, entra Hamsik, e il Napoli si salva da un possibile 3-0 (mancato aggancio su cross del solito Pasquale).
Doppia ammonizione per Fabbrini (fallo inutile su Campagnaro al 15’) e il Napoli è in superiorità numerica.
Al 19’ entra Vargas per Britos.
A questo punto mettiamoci pure il rigore sbagliato da Cavani ed è proprio un’apoteosi. C’era stato un mani in area di Domizzi al 28’. Il Matador dal dischetto ritiene di tirare centrale... ma con quel bestione di Handanovic non è che sia un’ottima idea.
Punizioni e rigori a Pandev, please.
A questo punto Cavani mi sente, si appropria di una punizione che doveva tirare Pandev e segna di destro a giro. E’ il 35’.
Mentre quelli di casa, immemori di storie mica tanto passate, lamentano un arbitraggio filopartenopeo... Cavani è deciso a farsi perdonare (o a ricacciare le critiche in gola a me e ad altri) e fa il 2-2 con un tirocross di sinistro. E’ il 39’.

Mai criticare Cavani.
O magari sì, quel tanto che basti a scuoterlo al fine di riacciuffare per i capelli una partita che pareva persa... e che, manco tanto paradossalmente, si poteva tranquillamente vincere.

Udinese-Napoli

16 marzo 2012
Napoli Club

LE FORMAZIONI