prossimo incontro

sabato
 
24 novembre 2013
ore 20,30
 
Napoli Stadio San Paolo

classifica

 
Roma 32
Juventus 31
Napoli 28
Inter 25
Fiorentina 24
Verona 22
Genoa 17
Lazio 16
Atalanta 16
Milan 13
Parma 13
Udinese 13
Cagliari 13
Torino 12
Livorno 12
Bologna 10
Sassuolo 10
Sampdoria 9
Catania 9
Chievo 6

Serie A 2013-2014

Cavani-Juve: contatto!

14 aprile 2012
Napoli Club

Tuttosport - Cavani-Juve: contatto! C'è stato l'incontro con l'agente del giocatore! Al Matador si offrono 4,5 mln, al Napoli Krasic, Melo e...

Secondo l'edizione odierna di Tuttosport c'è stato l'incontro tra l'agente del calciatore ed il ds bianconero Panatici
 
Fonte: Tuttosport
 

 I fatti raccontano che un primo approccio con lo staff di Cavani - corteggiato anche da Manchester City, Chelsea, Real Madrid e Paris Saint Germain - cè già stato e solo ai fini di un sondaggio. Una ragione c'è. Giuseppe Marotta non vuole rompere i rapporti con De Laurentiis . Ma Cavani è il centravanti che serve, per le sue caratteristiche tecniche e non solo, trattandosi dell'unico bomber europeo che guadagna meno di quanto segni. L'incontro-sondaggio (pronto ad essere smentito, come da prassi...) c'è stato: tra il ds bianconero Paratici e lagente del Matador, Anellucci , al quale è stato prospettato il raddoppio dellattuale ingaggio da 2,3 milioni a stagione. L'idea è di attendere fino al 20 maggio, quando si giocherà la finale di Coppa Italia proprio tra Juve e Napoli, per poi andare a bussare alla porta di De Laurentiis, Anellucci e la Juventus congiuntamente. Ma Cavani, a pari degli altri due tenori, non è in vendita, così come ha spiegato il patron dei partenopei a corredo del suo discorso sul progetto che continua. Il prezzo, però, c'è e varia tra i 50 e i 60 milioni di euro. La Juve potrebbe anche accettare la valutazione, purchè allinterno della stessa venga inserito a conguaglio uno o più tesserati bianconeri. Krasic , Felipe Melo e Matri (ma quest'ultimo non è esattamente in vendita) sono quelli che potrebbero stimolare l'interesse del Napoli, ma non è escluso che De Laurentiis possa chiedere anche la metà bianconera di Ciro Immobile (l'altra metà è stata ceduta al Genoa per 4 milioni di euro), il bomber del Pescara, capocannoniere di serie B che potrebbe confermarsi in coppia con Insigne proprio in maglia azzurra. Ammesso che De Laurentiis confermi il suo desiderio di affidarsi ai giovani, un progetto che non sarebbe condiviso dai tre tenori.

La classifica è a rischio penalizzazioni

14 aprile 2012
Napoli Club
La classifica è a rischio penalizzazioni e il Napoli può sperare di scalare posizioni
«Tifosi state tranquilli, io sono sereno» ha detto il laziale Stefano Mauri dopo tre ore e mezzo di deposizione davanti alla Procura della Figc. «Tifosi, non dubitate di me» ha a sua volta spiegato il laziale Cristian Brocchi dopo quattro ore di interrogatorio alla Procura federale, poi Stefano Palazzi il procuratore federale ha sentito per oltre dieci ore l’ex calciatore del Piacenza Carlo Gervasoni, superpentito del calcioscommesse dalla rivelazione-bomba in un’altra audizione fiume.

Un’altra giornata densa di eventi. Come andrà a finire si vedrà. Resta il fatto che – tra riscontri veri o presunti – potrebbe profilarsi un vero e proprio terremoto in Serie A, sia in zona Champions ed Europa League già a partire da questo campionato, oltre che in zona retrocessione. Deferimenti o pene sono tutti ancora da scrivere. Ma, se vi fossero, potrebbero fattivamente a paradossalmente avvantaggiare proprio il Napoli.

Vediamo perché.
Per ora non sarà rivisitato il principio della responsabilità oggettiva come chiede la Lega. E poi omessa denuncia o slealtà bastano per far scattare il rinvio a giudizio. Si ipotizzano nei tre filoni d’indagine possibli coinvolgimenti che potrebbero riguardare fino a 11 società di A: Atalanta, Bologna, Cesena, Chievo, Genoa, Lazio, Lecce, Novara, Parma, Siena e Udinese. Potrebbero esserci nuovi scenari in classifica: eventuali penalizzazioni devono essere «afflittive», devono cioè penalizzare.

Potrebbero quindi rivoluzionare la graduatoria del torneo in corso. Oppure costituire una penalizzazione per il prossimo torneo. E non è tutto. Se, infatti, la responsabilità di un club fosse diretta, e non oggettiva, porterebbe addirittura ad una possibile sanzione di retrocessione. Anche l’Uefa è stata chiara: non iscrivere alle Coppe club che siano stati eventualmente condannati per illecito.

Il Napoli, quindi, potrebbe essere interessato a ciò che potrebbe eventualmente riguardare le posizioni della Lazio e dell’Udinese. La Lazio oggi ha 54 punti ed è terza in zona Champions. Ma se emergessero delle responsabilità di giocatori biancocelesti il club potrebbe rischiare la penalizzazione in questo campionato: e cioò potrebbe essere l’addio all’Europa. Davanti al Napoli c’è pure l’Udinese con 51 punti, in lizza per il piazzamento europeo.

Ebbene anche i friulani compaiono nel dossier per la gara con il Chievo del 15 maggio 2011 finita 2-0 per l’Udinese.
Non si può immaginare adesso se e chi sarà privato di punti ed in quale misura. Il Napoli ha oggi 48 punti ed è a sua volta in corsa per piazzamenti prestigiosi. Quindi, chissà, potrebbe alla fine uscire favorito da un eventuale terremoto di classifica. Ma per gli azzurri di Mazzarri è certo meglio, molto meglio, riuscire a conquistare il piazzamento Champions nelle ultime sei partite. Conquistarlo sul campo. Dalla porta principale. E non dalla porta di eventuali coinvolgimenti altrui. Il Mattino.

le pagelle

12 aprile 2012
Napoli Club

 

 le pagelle

De Sanctis 5,5 - Insicuro in parecchie situazioni, ha colpe però solo sul gol di Bellini. E' l'emblema dello scoramento azzurro.

Campagnaro 6 - In mezzo a tanti fantasmi l'argentino prova almento a combinare qualcosa.

Fernandez 5,5 - Nonostante il voto il ragazzo dimostra di meritare più spazio.

Grava 4,5 - Purtroppo stavolta neanche Grava riesce a risollevare le sorti di una squadra stanchissima, anzi, naufraga insieme ad essa.

Dzemaili 5 - Gioca di nuovo fuori ruolo, ci mette tanto impegno ma con scarsi risultati.

Gargano 4,5 - Stasera abbiamo rivisto il Gargano insicuro e impreciso di qualche tempo fa. Esce tra i fischi.

Hamsik 4,5 - Lo slovacco continua nel periodo di forma scadente accentuato dal fatto che gioca di nuovo fuori ruolo.

Dossena 4,5 - Ennesima brutta prova dell'esterno che fu.

Lavezzi 5,5 - Molto impreciso, purtroppo il suo gol è valso a poco.

Pandev 4,5 - Bell'assist per Lavezzi poi poco più. Da censura l'espulsione per calcione a Maxi Moralez.

Cavani 5 - Mal assistito, può poco in un periodo nel quale gli riesce poco o nulla.


I SUBENTRATI

Inler 5,5 - Prova a dare un po' di geometrie in campo, ma ormai è tardi.

Vargas 5 - Entra sempre nei momenti difficili delle partite. Comunque non ne imbrocca una.

Aronica s.v.


All. Mazzarri 4 - La squadra è stanca, si sa, ma lo schieramento iniziale del Napoli è apparso davvero azzardato e privo di ogni logica. Giocatori fuori ruolo e zero idee offensive. In più a questa squadra manca la grinta, e questa è forse la cosa più preoccupante. Appannato.

INGUARDABILI

12 aprile 2012
Napoli Club
 
 
 
Inguardabili!

  
Un Napoli in totale confusione crolla sotto i colpi dell´Atalanta e dice addio alla Champions
C’è qualcosa che non va. Non è l’impegno che manca, è qualche altra cosa.
Il fatto, poi, è che le squadre avversarie sembrano sempre andare in gol con una certa facilità ultimamente.
Il Napoli ha degli sprazzi, ma più spesso che no si spegne.
Si prendono due gol fotocopia, uno al 13’ del primo tempo, in contropiede, firmato da Bonaventura.
L’altro incredibile, nel secondo tempo. Scatta il fuorigioco, ma la difesa si perde completamente Bellini. De Sanctis gli si fa contro, ma niente da fare.
Eppure Fernandez fa una buona figura. Chi non si può guardare è Dzemaili nella posizione assegnatagli. Cavani: assente ingiustificato.
Il Napoli comunque un guizzo ce l’ha, pareggiando temporaneamente al 13’ del secondo tempo, su grandissima azione di Pandev, finalizzata dal Pocho. Ma trattasi di una pia illusione.

La stanchezza, però, frigge completamente il Napoli al terzo gol dell’Atalanta, ad opera di Carmona. L’Atalanta poi prende anche un palo.
Cominciano a pesare come macigni i fischi del San Paolo, all’uscita di Hamsik che era stato messo a fare quasi il regista, e all’uscita di Gargano che ha sbagliato più palloni del normale stasera.
Poi Pandev si fa buttare fuori per un pallone che sembrava da semplice ammonizione e le parole non ci sono più.
(maria rosaria damiano)
 

13 ^ giornata

 
Bologna-Inter
Livorno-Juventus
Milan-Genoa
Napoli-Parma
Roma-Cagliari
Sampdoria-Lazio
Sassuolo-Atalanta
Torino-Catania
Udinese-Fiorentina
Verona-Chievo

Edicola

                              
 
 
 
Realizzato con SitoInternetGratis :: Fai una donazione :: Amministrazione :: Responsabilità e segnalazione violazioni :: Pubblicità :: Privacy